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Giornata di apertura di Fieramente Il Libro 2014

Giornata di apertura di Fieramente Il Libro 2014

Conferenza stampa e Traindogs protagonisti della prima giornata di Fieramente

Conferenza Stampa di apertura

Conferenza Stampa di apertura

Al via la seconda edizione di Fieramente Il Libro 2014, fiera del libro e dell’editoria di Subiaco. Incipit della manifestazione, una conferenza stampa carica di contenuti, poesia, reading ed esilaranti aneddoti, in grado di proiettare i presenti nel clima che perfettamente si addice ad un evento fieristico di natura editoriale e culturale.

Gli interventi, che preziosi si sono susseguiti, hanno reso dal principio palpabile l’importanza di una fiera del libro nella culla del primo libro stampato in Italia “a dimostrazione del fatto che, a volte, le rivoluzioni maggiori avvengono proprio nei piccoli centri” sottolinea poeticamente Alda Lollobrigida, vicepresidente del Comitato “Subiaco Città del Libro”, nonché organizzatrice dell’evento. A descrivere le novità di questa edizione e quelle in cantiere per il prossimo anno ha poi pensato Tiziana Provvidera, anch’essa membro del Comitato organizzatore.

Soddisfazione anche dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco, Francesco Pelliccia, del Consigliere delegato alla Cultura, Veronica Micozzi, e Roberto Pelliccia, Assessore al Turismo. “Un cambio di passo nell’approccio della cittadinanza  alla consapevolezza di tale primato culturale” – esordisce il Sindaco – motivo per il quale non posso che ringraziare gli organizzatori che nuovamente hanno creduto alla diffusione di un messaggio importante per la Città tutta.

Dal carattere mobile al mobile reading, questo il tema della manifestazione, questo l’argomento di un esilarante intervento, carico di lungimiranti contenuti, a opera di Paolo Sbraga, direttore del Museo delle Attività Cartarie e della Stampa di Subiaco. “Quale differenza c’è nel leggere l’Odissea, che sia carta, papiro, pergamena, o imbrigliata in 12 mb? L’importanza sta nella riscoperta del piacere della lettura, a prescindere dal materiale sul quale avviene”. 

Una breve pausa, resa gradevole dal buffet, ha concesso il tempo necessario a prepararsi all’indiscussa qualità del primo artista, Fabio Palombo, autore di TrainDogs. Non è un attore, un principe col teschio in mano. Fabio, dopo averlo ascoltato, col suo magistrale accompagnamento musicale di Alessandra Parisi e Piergiorgio Faraglia, può essere considerato un autore col dono della descrizione della cosa più irrazionale del mondo: la vita.